BPC | San Giovanni Incarico

Filiale | SPOKE

La filiale di San Giovanni Incarico, inserita nell'Area di Frosinone, è attiva dal 1991. Nel 2013 è stata sottoposta ad importanti interventi di restyling, che l'hanno trasformata in una struttura completamente nuova, perfettamente in linea con i più moderni standard di efficienza, eleganza, accoglienza, secondo lo stile che caratterizza le nuove filiali BPC.

Servizi

ATM Evoluto:  interno – h 24

ATM Standard: esterno – h 24

Orario di apertura: Lunedì – Venerdì

Mattina: 8.20 – 13.30

Pomeriggio: Chiuso

CONTATTI | Filiale

Via Civita Farnese Centro

03028 SAN GIOVANNI INCARICO (FR)

Telefono: 0776 547034

Mail: sgiovanniage@bancapopolaredelcassinate.it

SAN GIOVANNI INCARICO | La Storia della Città

Nel V secolo, i Longobardi distrussero Fabrateria Nova e gli abitanti si rifugiarono sulle pendici di Colle San Maurizio (l'attuale Colle Formale), costituendo quello che è, probabilmente, il primo nucleo del paese.
Nel X secolo San Giovanni Incarico era sotto il dominio feudale di Atenolfo di Gaeta e, successivamente, passò sotto la podestà di Riccardo dell'Aquila.
Nel secolo XI, nel periodo delle invasioni saracene, sul colle venne istituita una vedetta, che doveva avvisare la popolazione in caso di minacce. In quell'occasione, nella antica Chiesetta di San Maurizio, venne collocata una statua della Madonna, chiamata Madonna della Guardia, che fungesse da guardiana del Paese. Ancora oggi la Madonna della Guardia è la compatrona del paese e il suo santuario è luogo di devozione molto caro alla comunità dei fedeli.
Nel XVI secolo la città venne dominata dalla Casa Farnese e, nel XVIII secolo, venne inserita nell'amministrazione degli Stati mediceo farnesiani.

Fece parte del Regno delle Due Sicilie, nella Regione “terra di lavoro” fino all'Unità d'Italia.
Negli anni Quaranta venne costruita una diga per una centrale idroelettrica sul fiume Liri, che attraversava l'intero paese; venne così creato un lago artificiale.

Situata sulla Linea Gustav, durante la seconda guerra mondiale subì bombardamenti e devastazioni. La città fu quasi completamente distrutta e molti abitanti persero la vita. La città è stata insignita della Medaglia d'argento al merito civile.