BPC | Sora

Filiale | HUB A STELLA

La Banca Popolare del Cassinate è presente a Sora, con una sua filiale, dal 1994.

Nel 2015 è stata inaugurata la nuova prestigiosa sede, situata sul Lungoliri Simoncelli in un palazzo storico e caro alla memoria dei sorani: si tratta del palazzo che per anni ha ospitato l'Istituto delle Suore di Carità, che hanno dedicato la loro vita e il loro servizio all'educazione dei giovani attraverso l'attività di una importante scuola. Una struttura imponente, elegante, moderna, funzionale, nella quale l'opera di restyling è stata effettuata esaltando il valore storico e artistico del palazzo.

Servizi

ATM Evoluto:  interno – h 24

ATM Standard: esterno – h 24

Orario di apertura: Lunedì – Venerdì

Mattina: 8.20 – 13.30

Pomeriggio: 14.40 – 16.00

Servizi accessori

Sala Conferenze / Area Baby / Area Expò / Giardino

CONTATTI | Filiale

DANIELE PISTORE
Direttore Area di Sora

Viale Lungoliri Simoncelli, 64

03039 SORA (FR)

Telefono: 0776 824517

Mail: sorasede@bancapopolaredelcassinate.it

SORA | La Storia della Città

La parte più antica della città si trovava, probabilmente, sulle alture di Monte Casto, in prossimità della medioevale Rocca Sorella. Era abitata dai Volsci.

Nel 345 a.C. venne conquistata dai Romani e fu teatro delle lotte con i Sanniti.

In epoca cristiana divenne sede vescovile e vennero costruite numerose chiese. In particolare, nel 1011 San Domenico Abate fondò l'omonima Abbazia. Altre importanti chiese sono la Chiesa Medioevale di San Francesco e quella di Santa Restituta, dedicata alla giovane santa martire che, secondo la tradizione, venne accompagnata a Sora da un Angelo per convertire gli abitanti locali, ma vene fatta uccidere dal proconsole Agazio.

Nel 970 era una contea autonoma; passo nelle mani dei Normanni nel 1062 e, successivamente, nel periodo delle Signorie, venne contesa tra diverse casate.

Nel 1439 divenne conte di Sora Nicolò Cantelmo e poco dopo, nel 1443, ottenne dal re di Napoli Alfonso I d'Aragona il titolo di Duca.

Il ducato di Sora venne soppresso nel 1796 da Ferdinando IV di Napoli. Con l'arrivo delle truppe francesi e la proclamazione della Repubblica partenopea, la città venne proclamata distretto della provincia Terra di Lavoro.

All'Inizio dell'Ottocento Sora faceva parte del Regno di Napoli. Nel periodo napoleonico fu teatro di scontro tra Sanfedisti e Giacobini. Nel 1861, all'epoca dell'Unità d'Italia, Sora aveva poco più di 12.000 abitanti e il suo circondario comprendeva 39 Comuni.

Nel 1915 buona parte della città venne distrutta del terremoto di Avezzano e persero la vita circa quattrocento persone.

Nel 1927, in epoca fascista, Sora venne annessa alla Provincia di Frosinone.

Nel corso della seconda guerra mondiale subì 23 bombardamenti. Morirono 167 militari e 60 civili.